Gommalacca Teatro

In “Ridateci le nostre ragazze!” il teatro è vissuto come luogo di contestazione e rito di disubbidienza collettiva. Il teatro come casa di quest’urlo corale che vive di storie intrecciate, che inseguono e designano l’assenza di un’unità, di un unica voce che possa emergere e farsi sentire. Le donne, il loro corpi, la denuncia di un clan mafioso, la fuga dai camion di Boko Haram, la morte di Stefano Cucchi, i corpi delle baby squillo, le bandanti dell’est Europa.

Antigone e le donne che oppongono la legge dell’anima a quello della polis. Ora sappiamo che non siamo un coro, ma un corpo frammentato, una moltitudine di voci e d’identità.

creazione scenica Carlotta Vitale e Maria Chiara Racana

video Luca Puglisi

spazio e allestimento scenico Mimmo Conte

ricerca e contributo alla scrittura di scena Vittoria Smaldone, Matilde Viscera, Anna Lapetina, Mimma Romaniello

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.