Gommalacca Teatro

IL FILO IMMAGINARIO - ARTISTI NEI TERRITORI

Il filo immaginario è il progetto di residenza ministeriale triennale di Gommalacca Teatro. Un titolo che evoca la nostra concezione delle residenze come opportunità di scambio, relazione, creatività, in cui i percorsi artistici si intrecciano con le storie dei territori e delle comunità che li abitano. La residenza è sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo in attuazione dell’Art. 43 del D.M. 332 del 27 luglio 2017 e dalla Regione Basilicata ai sensi della D.G.R. 457 del 20 luglio 2022, attraverso l’Accordo di Programma Interregionale triennale 2022-2024. Il bando per l’individuazione di tre residenze artistiche per l’anno 2023, finalizzate alla promozione e sostegno dei nuovi linguaggi della scena creativa, performativa e interdisciplinare è applicabile dal 1° al 31 marzo 2024.

Mette al centro la diversità delle pratiche artistiche, lingue e background. Vuole stimolare il dialogo e incoraggiare la sperimentazione nel campo delle arti performative, dell’arte contemporanea e le pratiche della co-progettazione con la comunità.

Si rivolge a gruppi informali, compagnie e artistə che stiano avviando, sviluppando o portando a compimento un nuovo progetto di ricerca artistica. Ai gruppi, compagnie e artistə presenti sul territorio nazionale e internazionale si offre una residenza creativa della durata di quindici giorni e un contributo a sostegno del progetto in residenza.

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.