Gommalacca Teatro

LABORATORI Primaria e secondaria

Tutti i laboratori, nell’approccio iniziale alla conoscenza e formazione del gruppo, hanno integrate proposte di gioco e interazione teatrali che mirano ad attivare il corpo, la concentrazione e l’attenzione dei partecipanti.  La voce e il gesto espressivo sono stimolati dai giochi di memoria e presentazione, attraverso tecniche miste che provengono anche dal Teatro dell’Oppresso. Il cerchio è il luogo in cui si opera e l’ambiente umano che si crea ha l’obiettivo di essere inclusivo senza barriere linguistiche e fisiche di alcun genere.

Nel cerchio tutti si esprimono senza alcun giudizio, al contrario, i giochi stimolano l’azione di tutti e non supportano la prevaricazione o la riconferma del “ruolo” per es. “Lei è timida…” oppure “Lui è già bravo!” o “Lui non parla” – “Lei non fa mai niente a scuola” piuttosto mirano a capovolgere lo stereotipo e diseducano all’attitudine umana di porre “etichette” agli individui.

In sé il training teatrale contiene tutte le premesse legate al contrasto e eliminazione degli stereotipi legati alla discriminazione per colore delle pelle, nazionalità, sesso, religione, lingua, perché si è disabili o ricchi o poveri.

I laboratori dedicati alle nuove generazioni si ispirano alla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. 

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.