Gommalacca Teatro

LABORATORI Secondaria di secondo grado

I laboratori interdisciplinari di teatro, scrittura e creazione multimediale sono strutturati in sessioni di circa due ore e mezza per ogni appuntamento e per un totale di 30 ore, prevedono delle fasi pratiche, narrative e relazionali.

La parte iniziale è dedicata alla conoscenza e formazione del gruppo. 

Attraverso il training fisico e la percezione dello spazio fisico a partire dal cerchio, sono integrate:

  • proposte di gioco per generare un ambiente aperto e dinamico;
  • interazioni teatrali mirate ad attivare il corpo, la percezione, concentrazione, attenzione, orientamento nello spazio e la memoria visiva;
  • stimolo dell’utilizzo della voce e del gesto espressivo attraverso giochi di memoria, presentazione di sé.

 

Grazie ad un ventaglio di tecniche teatrali integrate con alcune metodologie del Teatro dell’Oppresso, le emozioni sono libere di fluire, coinvolgendo le personalità  di ciascuno. 

Il cerchio è il luogo in cui si opera inizialmente, e l’ambiente umano che si crea ha l’obiettivo di essere inclusivo, partecipato, senza barriere linguistiche e fisiche di alcun genere.

Nel cerchio tutti si esprimono senza alcun giudizio, al contrario, i giochi stimolano l’azione di tutti e non supportano la prevaricazione o la riconferma del “ruolo” per es.: “Lei è timida…” oppure “Lui è già bravo!” o “Lui non parla” – “Lei non fa mai niente a scuola” – piuttosto mirano a capovolgere lo stereotipo e diseducano all’attitudine umana di porre “etichette” agli individui.

In sé il training teatrale contiene tutte le premesse legate al contrasto e eliminazione degli stereotipi legati alla discriminazione per colore delle pelle, nazionalità, sesso, religione, lingua, perché si è disabili o ricchi o poveri.

I laboratori dedicati alle nuove generazioni si ispirano alla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.