Spettacolo teatrale ad episodi lungo la S.S. Basentana
in scena dal 7 al 21 luglio 2019

Una co-produzione di Matera 2019 e Gommalacca Teatro
www.materaevents.it

#ILVIAGGIODISOFIA

La Nave degli Incanti è il viaggio in cinque tappe di Sofia, una bambina che non vuole dormire, e di un pesce smarrito, a bordo di una Nave che attraversa i paesaggi, le comunità e le storie di una terra piena di mistero e meraviglia. Accompagnati da un equipaggio pronto all’avventura, i protagonisti si imbattono in personaggi magici ed enigmi da risolvere. Saranno in grado di superare tutti gli ostacoli che incontreranno lungo la rotta e di esaudire i propri desideri?

I. UNA NAVE TRA I PALAZZI (Potenza, 7 luglio)

Sofia, la bambina che non riesce a prender sonno, salpa insieme all’equipaggio della Nave per portare a termine la sua missione: ricondurre a casa un pesciolino rosso che ha smarrito la memoria.

II. L'INCANTATRICE DELLE ANIME (Albano di Lucania, 10 luglio)

Qual è il confine tra bene e male? Il Capitano Sofia prova a risolvere la disputa nata tra l’Incantatrice, Signora della valle, e il Taglialegna che ha abbattuto l’Albero del Sole.

III. LA FONTE DELL'ALCHIMISTA (Garaguso, 14 luglio)

Le riserve d’acqua sono finite, solo la fonte dell’Alchimista Albedo può dare speranza all’intero equipaggio. Potrebbe andare tutto liscio, ma i figli hanno sempre qualcosa da recriminare ai propri padri.

IV. VENTO, LAMENTO E TRADIMENTO (Ferrandina, 17 luglio)

In un villaggio fantasma, i pochi abitanti rimasti fanno i conti con la disillusione e l’abbandono. Bisogna lanciare un SOS, ma l’Ufficio Postale dei messaggi in bottiglia è ormai chiuso da tempo. Cosa farà il Capitano Sofia?

V. IL GRAN FINALE: RITORNO ALLA MADRE (Matera, 21 luglio)

Andare via e ritornare. Lasciare un posto e riscoprirlo diverso. Quando vai via c’è sempre qualcuno che ti aspetta: il viaggio del ragazzo che era un pesce finisce qui, tra le braccia di sua Madre. Ma quello di Sofia e della Nave continua...

AWARE - La Nave degli Incanti è un progetto co-prodotto dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e dalla compagnia teatrale Gommalacca Teatro, e inserito tra le proposte della scena creativa lucana che comporranno il palinsesto di Matera - Capitale Europea della Cultura 2019.
Il progetto sintetizza, nei contenuti proposti e nelle metodologie sperimentate, gli ultimi dieci anni di lavoro artistico e pedagogico della compagnia; storicamente predisposta a utilizzare le pratiche e i significati dell’arte performativa come strumento di attivazione e innovazione sociale dei territori in cui opera, spesso periferici e marginali rispetto ai grandi centri di produzione culturale.
Proprio a partire dal quartiere che dal 2012 ne ospita le sede - il rione Cocuzzo di Potenza, con la sua Nave di cemento - AWARE si misura con l’ideazione di un teatro viaggiante, La Nave degli Incanti: una macchina spettacolare, progettata dallo scenografo Mario Carlo Garrambone, che, percorrendo la via della Basentana, mette in circolo le identità molteplici e in continuo mutamento della Lucania contemporanea, raccolte durante la fase di ricerca/azione curata da Recollocal, e reinterpretate dalla direzione artistica di Carlotta Vitale, dalla regia di Mimmo Conte, e dalla drammaturgia di Riccardo Spagnulo.
Cinque le comunità coinvolte nella fase realizzativa del progetto - supervisionato dal mentoring artistico e organizzativo del Teatro dell’Argine di Bologna, e in partnership, oltre che coi soggetti citati, con l’artista plastico Didier Gallot-Lavallée: Potenza, Albano di Lucania, Calciano - Garaguso - Oliveto Lucano, Ferrandina e Matera; tutte disposte lungo un asse, anche ideale, che le collega e le unisce nel viaggio verso la Capitale Europea della Cultura.
Saranno proprio loro, infatti, ad ospitare i cinque episodi dello spettacolo teatrale itinerante che, nel mese di luglio, le attraverserà con la sua Nave incantata - sempre preceduto, in ciascuna delle tappe, dall’Isola degli Incontri: un momento, anche laboratoriale, di confronto con gli abitanti e con i fruitori dello spettacolo, propedeutico allo spettacolo stesso.