Gommalacca Teatro

DELIVERY THEATRE

In Italia il delivery theatre, il teatro a domicilio in bicicletta, nasce da un’idea di Ippolito Chiarello che da anni attraversa le città italiane con il suo Barbonaggio Teatrale.

In Gommalacca Teatro abbiamo deciso di condividere questa pratica civile e culturale perché crediamo che il teatro e tutto ciò che sviluppa coesione in una comunità, nasce dall’esigenza e dal bisogno di bellezza e vicinanza.

Diversi Enti pubblici, in questo momento divenuto così lungo e complesso per i lavoratori, i genitori, le famiglie, i bambini, le ragazze e i ragazzi, non hanno domandato agli artisti quali potessero essere i modi alternativi, le possibilità, le strade da percorrere per non perdere il contatto con le nuove generazioni e il pubblico in genere, per non troncare brutalmente quel filo invisibile, che alle volte fin troppo fragilmente ci unisce.

Ecco perché abbiamo condiviso la buona pratica di Ippolito, perché ci sentiamo insieme a tutti gli artisti che l’hanno acquisita, re-inventata, e fatta crescere nelle città italiane e nel mondo, proprio uno spazio possibile in cui con i fatti si dimostra che altri cammini artistici sostenibili si possono intravedere.

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.