Gommalacca Teatro

PLAYHOUSE per insegnanti e educatori

Perché educazione e teatro? Perché la diversità è la materia base del teatro.

Fare teatro aiuta a sviluppare il pensiero critico su comportamenti che possono ostacolare il proprio benessere fisico, psicologico e sociale

PLAYHOUSE è un laboratorio di formazione dedicato a insegnanti, educatori, trainer, operatori culturali, attori con competenze educative, genitori che vogliano ampliare il bagaglio delle conoscenze nella gestione di una classe o di un gruppo di formazione eterogenea, nella fascia d’età che va dell’infanzia alla gioventù.

Gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso il laboratorio sono:

  • voce sana e lettura espressiva;
  • spazi e ambienti ottimizzati per l’attività creativa;
  • elementi di Teatro dell’Oppresso ideata da Augusto Boal, metodologia di educazione scolastica e formazione dei docenti, che stimola la cultura della pace contro ogni forma di oppressione, favorisce la coscientizzazione e la partecipazione;
  • espressione corporea e elementi del comico;
  • lettura ad alta voce, scelta dei temi, attività artistiche e didattiche a partire dagli albi illustrati.

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.