Gommalacca Teatro

Aw(E)are – IO/NOI

Unico progetto multidisciplinare italiano selezionato dalla Fondazione Plovdiv 2019

Conduzione laboratori Nadia Casamassima, Mimmo Conte, Andrea Santantonio, Carlotta Vitale.

scrittura di scena Carlotta Vitale

movimento di scena  Nadia Casamassima, Andrea Santantonio

regia Mimmo Conte

tecnica Sound Mobile

coordinatrice in Bulgaria Nikolina Zapryanova

coordinatrice in Italia Giulia Viggiani

con Rangel Georgiev Assenov, Melina Atanasova, Veronika Atanasova, Stoyan Vasilev Dimitrov, Donka Kyoseva, Ismail Hodjev, Stefan Maradzhiev, Daniel Mihailov, Vasco Antonov Karagyozov, Rumyan Ivanov Karagyozov, Boko Slavkov Karagyozov, Silvester Borisov Kovachev, Artin Vasilev Stoyanov. 

AW(E)ARE” è un progetto ideato dalla compagnia Gommalacca Teatro, ed è parte delle iniziative Plovdiv-Capitale Europea della Cultura 2019.

Il progetto – destinato ai giovani abitanti della città e del quartiere di Stolipinovo, oltre che agli allievi e alle allieve del centro teatrale universitario Клас 12+3, проф. д-р Александър Илиев – sviluppa la tematica del confine, proponendosi di utilizzare il linguaggio performativo del teatro e delle arti integrate al fine di costruire, con i partecipanti, un alfabeto comune di riferimento: una zona franca di espressione, un codice condiviso di pratiche e valori che li aiuti a fronteggiare le barriere visibili e invisibili, sociali e culturali, delle proprie vite.

Domenica 27 gennaio 2019, dopo un anno di workshop teatrali in Bulgaria, gli attori e le attrici di AW(E)ARE presenteranno alla città il lavoro svolto insieme alla compagnia esibendosi nello spettacolo finale “Аз Ние” / “I We” / “Io Noi”.

 

Il confine è una linea immateriale. È la frontiera di una superficie controllata da una persona o da un’autorità locale o statale che la separa da un’altra controllata da altri. Ma c’è un confine meno visibile che si manifesta all’improvviso temporaneamente per poi svanire e riformarsi. Quello è lo spazio tra l'apertura e la conservazione dei propri sistemi di valori, stile di vita, religione. Noi siamo sicuri di trovarci sempre in quel divario, è proprio in quello spazio che ci cerchiamo come esseri umani, artisti e cittadini facendo i conti con i nostri pregiudizi, ideali e principi. Siamo in continuo passaggio da un IO ad un NOI".

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.