Gommalacca Teatro

Protagonista della storia è il professore Onofrio Zibaldone, insegnante di grammatica italiana afflitto dagli errori dei suoi allievi. Attraverso un’azione di animazione teatrale tra i piccoli spettatori il professore conquista la complicità del pubblico per poter iniziare a correggere gli errori dei suoi allievi, tutti da segnare con la matita rossa.

Ma a disturbare la quiete del professore arriva Palmira, la domestica, che tra pentole e pop-corn gli ricorda di non essere troppo severo con gli errori dei suoi allievi, soprattutto con chi di loro ha scritto “italia” con la “i” minuscola: “Che, professore forse non esiste un’italia piccola, minore e dimenticata da tutti?”, per correggere gli errori ci vuole un pizzico di fantasia perché senza la fantasia ci si annoia. Ma il severo professore è ostinato: “Io voglio fatti, non storielle di una domestica, la fantasia… zts!”. In aiuto di Palmira, grazie al buffo sibilo di un flauto a coulisse, arriva un magico viaggio nel futuro, che farà risvegliare Zibaldone al cospetto di una valigia e della signora Fantasia in persona. Ma il futuro del protagonista si scoprirà ben peggiore del presente, diventerà infatti il temibile professor Grammaticus, armato, addirittura, di una inusuale macchina aspira- errori di sua invenzione, determinato a viaggiare in lungo e in largo per l’Italia a caccia di errori grammaticali e di pronuncia.

Altri Progetti​

Biblioteca verticale

Biblioteca Verticale Ha preso il via “Biblioteca verticale: un patrimonio dal vivo”, un progetto del Polo Bibliotecario di Potenza, ideato e curato dall’associazione Gommalacca Teatro

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.