Gommalacca Teatro

Remember to be human

SNIP SNAP SNOUT

2025

III edizione

Remember to be human

Ricordati di essere umano

Ricordati di essere umano quando incontrerai l’altro.
Ricordati di essere umano quando attraverserai, in silenzio, un luogo non tuo. Quando abiterai l’esistenza con la tua storia.

Ricordati di essere umano quando metterai insieme i cocci.

Ricordati di essere umano quando, con coraggio, deciderai di fermarti. Non per pigrizia, ma per goderti il tempo attivo delle domande.

Ricordati di essere umano quando imparerai di nuovo a giocare. Quando tu da solo, di fronte al mondo, ti chiederai “chi sei?”.

Ricordati di essere umano contro le disuguaglianze imposte.

Ricordati di essere umano quando cercherai disperatamente te stesso nel buio. Per poi scoprire che quello che cercavi era seduto proprio accanto a te.

Ricordati di essere umano: perché l’umanità è quello che ci resta.

Programma

29 luglio 2025

5:49
Gioco urbano
(gratuito)
Viaggio al termine della notte
Punto di raccolta: Nave del Serpentone

attraversa la città, con colazione finale

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui

Immagina: è un’alba d’estate e squadre di concorrenti iniziano una gara per arrivare da un punto all’altro della città, passando per check point obbligatori e cercando di sfuggire ai chaser, acchiappaconcorrenti che possono eliminarti dal gioco. 

Gioco, divertimento, adrenalina, risate, sudore e soddisfazione finale.
Cos’è?
È Viaggio al termine della notte, un gioco urbano organizzato da Gommalacca Teatro che coinvolgerà cittadinə di Potenza e chiunque abbia voglia di partecipare.

18:00
Slam Poetry
(gratuito)
Umanità in versi
Polo Bibliotecario – Sala Lucana

con Slammals – branco poetico

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui
**per partecipare come poeta: vedi sotto

Il poetry slam è un dispositivo teatrale, una gara di poesia performativa nata con lo scopo di diffondere la poesia in maniera ampia e in luoghi non deputati. A differenza di un classico reading, nel poetry slam il pubblico svolge un ruolo centrale manifestando attivamente il riscontro dei testi ascoltati con applausi e/o fischi. Il meccanismo del poetry slam non ha come priorità la gara quanto, invece, far riappropriare la poesia degli elementi del teatro: il corpo, il gesto, il suono e lo spazio. Dall’altra parte il pubblico, di qualunque pubblico si tratti, è chiamato a relazionarsi attivamente con la poesia e non più a subirla.

ISCRIZIONI APERTE LE PRIME 8 poet* che invieranno una mail a pugliaslam@gmail.com – Oggetto della mail: Potenza Poetry Slam – Nome e Cognome – Telefono e Profilo FB

Slammals – branco poetico è un collettivo nato da un gruppo di 4 poeti con la passione per la poesia orale, che si sono incontrati inizialmente a Bari per poi diffondere in tutta la Puglia il movimento dello slam. Attualmente è costituito da una dozzina di poeti che, ognuno secondo la propria sensibilità, dà vita o sostiene iniziative, spesso sul territorio pugliese, ma talvolta anche oltre frontiera.

20:00
Open Mic
(gratuito)
Spazi che raccontano. Energie, storie e corpo nel flusso del presente
Polo Bibliotecario – Terrazza

con Rossella Capobianco

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui

In un tempo che misura il valore sulla base del risultato, questo incontro apre uno spazio diverso: uno spazio da abitare, non da conquistare. Un dialogo con un’esperta di Feng Shui esplora il potere narrativo degli ambienti, intesi non come semplici contenitori ma come specchi dell’interiorità, luoghi che parlano di chi siamo, di cosa tratteniamo e di cosa lasciamo andare.

Consulente di design sensibile con oltre trent’anni di esperienza nel mondo dell’interior design. La sua passione per l’armonia degli spazi la porta a studiare e approfondire diverse discipline, come aromaterapia, cromoterapia, floriterapia di Bach, fitoterapia, naturopatia, marketing sensoriale, riflessologia plantare, training autogeno e yoga. È specializzata in quello che oggi è chiamato WELFARE AZIENDALE volto a rafforzare il clima aziendale e aumentare le performance dei dipendenti.

20:45
Aperitivo
(gratuito)
Presentazione del festival
Polo Bibliotecario – Terrazza

con la Direzione Artistica Partecipata Futuring di Gommalacca Teatro

*ingresso libero in base a disponibilità

21:30
Spettacolo
(a pagamento)
Non ho chiesto (io) di venire al mondo – Manifesto di Resa
Polo Bibliotecario – Terrazza

Coreografia: Alessandra Indolfi e Roberta Indolfi
Performers: Eleonora Gambini, Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Giuseppe Zagaria

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui

Non ho chiesto io di venire al mondo.

È un urlo. Un bisbiglio. Un tentativo impacciato.

Uno sguardo su cosa è vivere oggi per dei corpi poco più che ventenni, in un sistema che chiede di produrre. Corpi disobbedienti che domandano autenticità. Non ambiscono al futuro, vogliono stare e vivere più intensamente possibile in un mondo che va a ripetizione.

“Il successo non è altro che un fallimento vestito bene” – Stefania Andreoli

Alessandra e Roberta Indolfi sono due giovani coreografe, danzatrici e performer originarie della Puglia. Iniziano la loro formazione artistica con il teatro fisico all’età di 14 anni, presso l’associazione “Allegra Brigata” nella loro città d’origine, Monopoli. Crescendo, arricchiscono il loro percorso partecipando a laboratori e workshop presenti sul territorio pugliese, dedicandosi allo studio di varie pratiche: combattimento scenico a mani nude, teatro d’oggetti e acrobatica. Importante nel loro percorso è l’incontro con l’attrice, vocal performer e musicista, Leonarda Saffi, con cui si formano per gli anni successivi. Nel 2019 iniziano il loro percorso di studi presso la Civica scuola di teatro Paolo Grassi, a Milano, come danzatrici.

30 luglio 2025

19:00
Open Mic
(gratuito)
Valori umani: le memorie dignitose che resistono
Polo Bibliotecario – Sala Lucana

con Mariaelena Bencivenga e Dino Miniscalchi

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui

Un operaio in cassa integrazione racconta la sua vita dentro una fabbrica che sta per chiudere: turni notturni, tempo spezzato, ruoli familiari che si ridefiniscono, corpi segnati, dignità da difendere ogni giorno. Accanto a lui, una voce femminile porta la sua esperienza di lavoro autonomo, tra sfide imprenditoriali e ostacoli culturali, per trasformare la cura in un lavoro collettivo. Due percorsi lontani, ma uniti dalla stessa domanda: che cosa ci fa il lavoro?

Un dialogo che intreccia esperienza operaia e impresa femminile per raccontare la trasformazione, la fatica e la resistenza di chi lavora. Un confronto vivo tra memoria e presente, tra bisogno e scelta, tra identità e futuro.

Presidente dell’Associazione Insieme Onlus, è psicoterapeuta e si occupa di coordinare e supervisionare i programmi terapeutici e riabilitativi rivolti alle persone con dipendenze patologiche presso la Comunità Insieme. Attraverso il suo lavoro, si impegna ogni giorno a promuovere percorsi di cura integrati e personalizzati, con l’obiettivo di sostenere il recupero e il reinserimento sociale di chi affronta queste difficili sfide.

Leonardo Miniscalchi ha 56 anni, inizia la sua vita lavorativa già a 17 anni con una impresa di impianti elettrici. Da più di 30 anni lavora alla Fiat di Melfi per molto tempo impiegato come spruzzatore di vernici. Dal 2001 e fa parte della Fiom CGIL, organizzazione sindacale in cui ancora tuttora svolge il ruolo di delegato e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

21:00
Spettacolo
(a pagamento)
Non mi serve niente
Polo Bibliotecario – Terrazza

Teatro Libero Palermo
testo: Manlio Marinelli
regia: Luca Mazzone
con: Antonella Delli Gatti
voce off: Massimiliano Lotti
costumi: Roberta Barraja
paesaggio sonoro, foto e video: Giulia Mastellone

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui
**biglietto unico con concerto

Pensiamo l’economia e il mondo del lavoro come una serie di numeri, di statistiche, di diagrammi di flusso. Tra gli anni ’80 del novecento e gli anni dieci di questo secolo il PIL in quota ai profitti d’impresa ha guadagnato otto punti, cioé centoventi miliardi di euro all’anno. Una ricchezza finita in utili e non in salari, diseguaglianza di reddito che si è allargata enormemente e redditi dei lavoratori precipitati. Quale umanità e quale costo umano si celano dietro il divario di una società che ha definito il concetto di lavoro e di valore in termini di ragioneria sociale? Per rispondere a questa domanda Manlio Marinelli ci offre un testo che percorrere il pensiero di Karl Marx – nello specifico quello delle sue Opere filosofiche giovanili – sulle trame di un polilogo che scandaglia l’umanità alienata e silenziosamente dolente della società contemporanea; quella società cosiddetta liquida che è invece al contrario un pantano opprimente dentro cui si gioca la più formidabile macelleria esistenziale degli ultimi cinquant’anni.

Centro di Produzione Teatrale siciliano, il Libero di Palermo porta da cinquant’anni in scena diverse linee poetiche e produttive: dalla rilettura della drammaturgia classica all’esplorazione e la divulgazione della drammaturgia contemporanea italiana, europea e mondiale.

22:30
Concerto
(a pagamento)
Alfredo Tortorelli Unplugged Solo
Polo Bibliotecario – Terrazza

con Alfredo Tortorelli

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui
**biglietto unico con spettacolo

Un concerto unplugged chitarra e voce e piano e voce con ausilio di effettistica per voce e chitarra e Loopstation ed effetti elettronici. Il repertorio contiene autori nazionali ed internazionali, tra cui Lucio Dalla, Lucio Battisti, Niccolò Fabi, Domenico Modugno, e brani inediti del cantautore lucano.

Cantautore e polistrumentista lucano, si forma sia come cantante e musicista che come attore, militando in diverse band musicali e partecipando a produzioni teatrali nazionali.

31 luglio 2025

18:00
Open Mic
(gratuito)
Pratiche artistiche e territori in trasformazione: quali spazi può aprire una generazione attraverso il dialogo e l’arte?
Polo Bibliotecario – Sala Lucana

con Associazioni giovanili, DAP Futuring di Gommalacca, Enti e Referenti istituzionali
modera: Rocco Mentissi

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui

Cosa significa oggi, per una nuova generazione, lavorare sul tessuto culturale di un territorio attraverso il linguaggio dell’arte?
Quali sono le motivazioni, gli strumenti e le visioni che muovono chi sceglie di investire in processi artistici e culturali radicati nei luoghi?
E, soprattutto: in che modo possiamo attivare una trasformazione reale, condivisa e duratura?

Partendo da queste domande, nasce l’idea di una tavola rotonda rivolta a chi agisce – o desidera agire – sul territorio lucano, utilizzando diversi linguaggi artistici come leve di attivazione sociale, educativa e politica.

21:00
Spettacolo
(a pagamento)
Memori
Polo Bibliotecario – Terrazza

di e con: Nicola Lorusso e Giulio Macrì
consulenza drammaturgica a cura di: Elena Scolari, Paola Bonesi e Giacomo Sette

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui
**biglietto unico con live set

La paura di uno spazio ostile e indefinito che li circonda e di una possibile risposta decisiva dall’esterno, mette i personaggi davanti a una resa dei conti. I due sono catapultati in un possibile giorno del giudizio, in cui immaginano di avere di fronte a sé un dio da cui poter finalmente esigere risposta a tutti gli interrogativi irrisolti delle loro vite. Le ore passano, la notte si avvicina e i due si addormentano per poi risvegliarsi e rivivere insieme gli stessi momenti, gli stessi litigi, le stesse risate, ma con qualcosa di diverso…

Nicola Lorusso e Giulio Macrì, protagonisti di Memori, sono due giovani attori con alle spalle già diverse esperienze in Italia sia in produzioni di rilievo che in festival importanti.

22:30
Live set
(a pagamento)
Loveiscoil
Polo Bibliotecario – Terrazza

con: Massimo Lovisco
e con: Stefano Spagnuolo e Gerardo Marmo

*registrazione obbligatoria: puoi farla qui
**biglietto unico con spettacolo

Un progetto di musica elettronica che intreccia universi paralleli, ricordi d’infanzia e suggestioni cinematografiche. I live set della Liquid Orchestra si distinguono per le atmosfere oniriche create dai synth di Loveiscoil (Massimo Lovisco), amplificate dal suono stratificato e ricercato della chitarra effettata di Sten (Stefano Spagnuolo), e dalle narrazioni visive di Utopotronik (Gerardo Marmo), che trasforma in tempo reale cut-up cinematografici in paesaggi visivi immersivi.

Protagonista di Loveiscoil insieme a Stefano Spagnuolo e Gerardo Marmo, Massimo Lovisco è un artista visivo con un ricco percorso tra arte contemporanea e musica e con importanti presenze in contesti italiani e stranieri.

BIGLIETTI SPETTACOLO

Spettacolo

29 luglio 2025
10,00 INTERO
  • Intero solidale € 8,00*
  • Ridotto euro € 7,00
  • Ridotto solidale € 5,00*
29 luglio

Spettacolo

30 luglio 2025
12,00 INTERO
  • Intero solidale € 10,00*
  • Ridotto euro € 8,00
  • Ridotto solidale € 6,00*
30 luglio

Spettacolo

31 luglio 2025
12,00 INTERO
  • Intero solidale € 10,00*
  • Ridotto euro € 8,00
  • Ridotto solidale € 6,00*
31 luglio

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.