GEOGRAFIE INVISIBILI
Residenza audiovisiva di allenamento dello sguardo e della percezione
Geografie Invisibili è una residenza rivolta ad artiste e artisti under 30 che si trovano in una fase di ricerca e trasformazione. È pensata per chi attraversa un momento in cui le direzioni cambiano e le possibilità restano aperte, per chi sente che il proprio linguaggio è ancora in divenire.
Non si cercano percorsi già consolidati, si cercano sguardi in movimento: curiosi, attivi, anche incerti, ma presenti. Artiste e artisti che abbiano voglia di sostare, di rallentare il ritmo.
Un luogo in cui sperimentare, in cui il confronto con altri sguardi diventa parte integrante della ricerca.
Obiettivo
Geografie Invisibili è un percorso di allenamento dello sguardo e della percezione attraverso strumenti audiovisivi.
Video, fotografia e suono diventano strumenti per osservare il reale in modo più attento, per intercettare dettagli, variazioni e micro-eventi che normalmente sfuggono.
Il lavoro non è orientato alla costruzione di una narrazione tradizionale, ma allo sviluppo di una sensibilità percettiva.
Contesto
La residenza si svolge a Potenza, in Basilicata.
Un territorio spesso percepito come marginale o in ritardo rispetto ad altri contesti, ma che proprio per questo offre una condizione particolare: più tempo, meno rumore, maggiore possibilità di concentrazione. In questo spazio sospeso, lo sguardo può rallentare e diventare più preciso. L’attenzione può soffermarsi su ciò che altrove viene attraversato velocemente. Partecipare alla residenza significa anche scegliere di abitare temporaneamente questo ritmo, e lavorare a partire da esso.
Attività
Durante i cinque giorni i partecipanti prenderanno parte a un percorso pratico e condiviso in formula residenziale che comprende:
● esplorazioni urbane del territorio di Potenza
● esercizi di osservazione del quotidiano
● riprese video e fotografiche
● registrazioni sonore dell’ambiente
● pratiche di ascolto e attenzione dello spazio
● esercizi di scrittura (appunti, descrizioni, intuizioni)
● momenti di confronto e restituzione collettiva
Il lavoro sarà orientato alla raccolta e alla costruzione di materiali a partire dall’esperienza diretta e dalle storie che si ha l’esigenza di raccontare.
Sviluppo e produzione (Output finale)
Nella fase finale della residenza, i partecipanti lavoreranno alla:
● progettazione e costruzione di un’installazione audiovisiva
● ideazione di una performance di attraversamento urbano in cuffia
Il processo sarà collettivo e basato sui materiali prodotti durante i giorni precedenti.
Presentazione al pubblico
I risultati della residenza saranno presentati il 16 maggio come evento di apertura del festival Snip Snap Snout 2026 di Gommalacca Teatro, un festival dedicato alle nuove generazioni e ai linguaggi emergenti.
Non una mostra finale, ma un’apertura: il lavoro della residenza entra nel festival e ne diventa la soglia, il primo sguardo.
Partecipanti
La residenza seleziona 5 artiste e artisti under 30.
Non è requisito fondamentale possedere esperienza professionale.
Sono richieste:
● curiosità e attitudine alla ricerca
● interesse per linguaggi audiovisivi e sonori
● disponibilità al lavoro collettivo
● attenzione e apertura all’osservazione
Tutoraggio
Il percorso è guidato da Ettore Rinaldi (Potenza, 1999), filmmaker e autore lucano formatosi alla NABA di Milano in Media Design e Arti Multimediali.
La sua ricerca si muove tra regia, scrittura e fotografia, con un focus sul documentario e sul cinema del reale.
Ha diretto cortometraggi e documentari selezionati in festival nazionali e collaborato con realtà culturali e teatrali del territorio.
All’interno della residenza, lavorerà fianco a fianco con gli artisti lungo tutto il percorso, co-costruendo insieme a loro la restituzione finale.
Condizioni
- Potenza, Basilicata - CeSAM (Centro Sperimentale delle Arti Mediterranee), Via Don Minozzi, 36 - 85100, Potenza.
- 11 - 16 maggio 2026
- Vitto e alloggio inclusi
- Partecipazione gratuita
Modalità candidatura
Per partecipare è necessario compilare il modulo online allegando:
Lettera motivazionale (max 1 pagina)
Rispondendo alle seguenti domande:
● Racconta un momento recente in cui hai prestato attenzione a qualcosa di apparentemente insignificante
● Perché desideri partecipare a questa residenza, in questo momento del tuo percorso?
Breve biografia
(max 500 caratteri, spazi inclusi)
Scadenze
● 30 aprile 2026 → chiusura candidature
● 2 maggio 2026 → comunicazione selezionati
● 4 maggio 2026 → conferma partecipazione