[vc_row css=”.vc_custom_1507298929038{margin-top: 260px !important;}”][vc_column][vc_column_text]The humans being, the sensory and physical experience that they have of the world, them personal and irreducible knowledge, are at the centre of this research.

How do performative arts act on the human being?

What happens if in a discipline such as theatre,  activities involving expressive languages are experienced? The educators,  visual artists, theatre teacher that inspire us like a:
Jacques lecoq, Eugenio Barba, Maria Montessori and Bruno Munari, set up research environments around the bodies and minds of children, teenagers and adults, which  put people in the experience of research on themselves, by offering different languages such as sport, physics, painting, science, self-construction, listening to body movement, dance, expression of one’ s own the emotional states. The course in the teaching of theatre has led us to the elaboration of the framework of a non-formal methodology (proposing, observing, relating) that puts in relation the techniques of artistic research on the body, voice, and empathy, and the enhancement of emotional intelligence of people.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Carlotta Vitale

Carlotta Vitale (Milano, 1975) attrice, autrice, trainer è co-fondatrice della compagnia Gommalacca Teatro. È responsabile nella compagnia di progettazione, sviluppo e ricerca in materia di formazione del pubblico e coinvolgimento dei cittadini, attraverso la contaminazione del teatro, la rigenerazione e le arti. Sviluppa progetti educativi finalizzati all’approfondimento dei metodi non formali di approccio artistico, alle metodologie di co-creazione in molteplici contesti: direzione didattica e insegnamento nei laboratori di ricerca scenica della compagnia denominati “La Klass”, Istituti Penali per Minorenni, Centri diurni, scuole primarie e secondarie, contesti urbani e forme di identità, contesti sociali conflittuali per religione ed etnie. Si occupa dell’ideazione e direzione di due differenti progetti europei sviluppati per le due Capitali Europee della Cultura 2019: Matera e Plovdiv (Bulgaria). Matera con “Aware – La Nave degli Incanti” e Plovdiv con “aWeAre – IO/NOI”. Cura le relazioni internazionali della compagnia e le nuove collaborazioni per affrontare le sfide culturali, civiche e politiche della società. È co-fondatrice del network #reteteatro41. Nel 2020 viene pubblicato per i tipi di Editoria&Spettacolo il volume “Aware – La Nave degli Incanti, progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi” di cui è co-curatrice e autrice insieme a Renzo Francabandera e Elena Lamberti, con i contributi tra gli altri di Ilda Curti, Martina Bacigalupi, Lucio Argano. È laureata con lode in Lettere Moderne, specializzata in Teatro per le Professioni Educative e in Innovazione Culturale con l’Università di Bologna e San Marino.