DRAMMACHINE, percorso sulla drammaturgia da Euripide all’altro ieri condotto da Emanuele Tirelli

  • sabato 14 /15 marzo 2015

Il rapporto dell’attore con il testo è centrale nel suo lavoro. È ciò che metterà in scena con le indicazioni del regista, accompagnato da tutta la macchina teatrale che si muove intorno alle suggestioni fornite dalla drammaturgia.
Risulta quindi necessario conoscere quali sono stati gli autori teatrali più importanti, come hanno agito e di quali novità si sono fatti portatori. Come sono stati interpretati nei secoli, riscritti, rispettati e traditi.
Sarà evidenziato come è cambiata la scrittura teatrale e cosa invece è rimasto uguale a se stesso. Anche perché solo conoscendo le strutture è possibile destrutturare, creare e rivalutare i linguaggi.

Emanuele Tirelli è autore e giornalista. È nato a Napoli, vive a Caserta, ma anche un po’ a Roma, e si addormenta spesso sui treni. Cataloga i suoi libri per amicizia e conoscenza in vita tra gli autori. Per il teatro firma i testi degli spettacoli Questione di un attimo (2013), di nuovo in scena da aprile con la firma di Caracò Teatro e la regia di Alessandro Gallo, Da questa parte (ovvero quello che manca) (2012) e L’Incoronata (2011). Il suo monologo Giuda fa parte del progetto LUI – Il figlio (2014) del Nuovo Teatro Sanità.
Debutta nella narrativa con il racconto La tempesta perfetta inserito nella raccolta Vicolo della Ratta, Civico 14 (Mutamenti, 2012). Pedro Felipe (Caracò, 2014) è il suo primo romanzo e nello stesso anno Tirelli lo trasforma in drammaturgia per lo spettacolo omonimo diretto da Mario Gelardi. Il libro va in ristampa dopo sei mesi.
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