Un progetto sviluppato nel 2013 in collaborazione con Amnesiac Art,  Cresco Basilicata e Comitato Matera 2019, per promuovere il percorso di candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura.

La performance è stata sviluppata su una domanda posta, a quell’epoca, dal Comitato Matera2019:

Cosa accadrà in Basilicata del 2019?

Immaginammo che si sarebbe spopolata, senza allontanarci, troppo dalla verità. La nostra risposta provocatoria fu di miscelare il teatro con il cinema, in un esperimento di cinema live, i cui protagonisti erano 34 braccianti, raccoglitori di pomodori della zona di Boreano, un insediamento risalente alla Riforma Coloniale, vicino Venosa. Le condizioni poste erano che

nel 2013 in Basilicata era stato approvato un bando rivolto agli stranieri per ripopolare la regione. A sei anni di distanza, nel 2019, quale sarebbe stata l’identità dei nuovi lucani? Come in un Truman Show, si poteva entrare nelle loro storie per spiarle, corromperle e trasformarle